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15-Polaris-1-P

 
 

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Polaris (α UMi / α Ursae Minoris) è un sistema stellare triplo situato nella costellazione dell'Orsa Minore; è la stella più luminosa della costellazione, nonché la brillante stella vicina al polo nord celeste, motivo per cui è anche conosciuta come stella polare o stella del nord.

 
 

Polaris (α UMi / α Ursae Minoris) è un sistema stellare triplo situato nella costellazione dell'Orsa Minore; è la stella più luminosa della costellazione, nonché la brillante stella vicina al polo nord celeste, motivo per cui è anche conosciuta come stella polare o stella del nord.

 

 
     
 

 
 

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14-GEMMA-1

 
 

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Gemma è la stella più brillante della costellazione della Corona Boreale, ma dal momento che gli antichi arabi vedevano la costellazione come una ciotola è anche detta 'Alphecca', che vuol dire 'la brillante della ciotola'.
Il nome Gemma, tuttavia, è senza dubbio il più affascinante dal momento che occupa la parte più anteriore della corona.
Si tratta di una stella binaria spettroscopica ma le reciproche eclissi sono troppo deboli per essere osservate da telescopi 'normali'.
Il periodo orbitale è di circa 17,35 giorni, nell'ambito del quale la magnitudine varia di circa 1/10, davvero troppo poco per risultare interessante ad un astrofilo medio.
Le eclissi durano in media 14 ore, con una fase centrale di quasi 2 ore di luce costantemente al minimo durante le quali si può capire che l'eclisse è di tipo anulare. La stella primaria è più grande della secondaria di 3,2 volte.
Le compagne sono tra loro distanti circa 28 milioni di chilometri, più o meno la distanza Sole-Mercurio.
Stella azzurrina di sequenza principale, grande 2,5 volte il Sole. La durata della sua vita dovrebbe abbracciare un arco di circa 600 milioni di anni.
Da notare è l'appartenenza della stella al gruppo dell'Orsa Maggiore, con cui condivide origine e composizione chimica.

 

 
     
 

 
 

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13-Altair -1

 
 

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Altair Stella α della costellazione dell’Aquila, di grandezza 0,9, classe spettrale A5, distanza 15,7 anni luce, luminosità 10 volte quella del Sole.

Altair > Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

Altàir [Der. dell'arabo (an nisr) al-ta'ir "(l'a-quila) volante"] Nome della stella principale della costellazione dell'Aquila (a Aquilae), di magnitudine 0.9, tipo spettrale A5, declinazione 9° N, ascensione retta 19h 52m, distanza 15.7 anni-luce.  

 

 

 

 
     
 

 
 

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12- Alkaid -1

 
 

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Alkaid (η UMa / η Ursae Majoris / Eta Ursae Majoris) è la terza stella più brillante della costellazione dell'Orsa Maggiore. Di magnitudine +1,85, si trova a

Alkaid è nota come 北斗七 (la settima Stella del Nord) o 摇光 (la Stella di scintillio Brillante) in cinese ed è la più orientale (a sinistra) delle stelle del Grande Carro. Il nome deriva dall'arabo قائد بنات نعش qā'id bināt naʿsh, "Il capo delle figlie della bara". Le figlie della bara, sono le tre stelle del manico del Grande Carro, Alkaid, Mizar, e Alioth. Tuttavia, a differenza della maggior parte delle stelle di questa costellazione non è un membro del movimento del gruppo dell'Orsa Maggiore.

Alkaid in confronto al Sole in una simulazione di Celestia, dalla distanza di 33 milioni di km.

Osservazione [modifica]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste boreale e quindi osservabile prevalentemente dall'emisfero nord della Terra, dove si presenta circumpolare anche da gran parte delle regioni temperate; dall'emisfero sud la sua visibilità è invece limitata alle regioni temperate settentrionali e alla fascia tropicale, più a nord della latitudine 41° S. La sua magnitudine pari a 1,85 fa sì che possa essere scorta anche con un cielo moderatamente affetto da inquinamento luminoso.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra febbraio e giugno; nell'emisfero nord è visibile anche per un periodo maggiore, grazie alla declinazione boreale della stella, mentre nell'emisfero sud può essere osservata limitatamente durante i mesi dell'autunno australe.

 

 
     
   
 

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11-ERRAI-1

 
 

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Alrai o Errai (γ Cephei) è una stella doppia situata nella costellazione di Cefeo a 45 anni luce dalla Terra, con una magnitudine apparente di 3,22. Il suo nome deriva dall'arabo الراعي ar-rā'ī, che significa Il pastore.

Sistema stellare [modifica]

Il sistema di Alrai consiste in due stelle. La maggiore e più luminosa è una subgigante arancione di classe spettrale K1 IV. La minore è una nana rossa, che orbita attorno alla principale secondo una traiettoria ancora poco conosciuta: l'ipotesi più accreditata è che essa sia molto eccentrica e vari da una distanza minima di 10 UA ad una massima di 29 UA nel corso di 70 anni.

Alrai è la stella che seguirà la Polare (α Ursae Minoris) come stella polare terrestre, a causa della precessione degli equinozi: Alrai si avvicinerà al polo nord celeste più della polare all'incirca nel 3000 d.C. e sarà al suo avvicinamento massimo nel 4000 d.C. Il "titolo" passerà a ι Cephei qualche tempo dopo il 5200 d.C.

La stella β Ophiuchi è chiamata alcune volte Alrai, ma è più comunemente conosciuta come Cebalrai o Kelb Alrai, "cane del pastore".

 

 
     
   
 

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10-ENIF-1

 
 

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Enif o Epsilon Pegasi (ε Peg / ε Pegasi) è una stella nella costellazione di Pegaso.

La parola Enif deriva dall'arabo e significa naso, a causa della sua posizione nel "muso" Pegaso.

Si tratta di una stella supergigante arancione, 150 volte più grande del Sole, molto probabilmente negli ultimi stadi della sua evoluzione e pertanto considerata una stella morente. Enif molto probabilmente trascorrerà, prima di morire, ancora qualche milione di anni, ma non si sa ancora se alla fine esploderà in una supernova o finirà come una rarissima nana bianca al neon - ossigeno; questa indecisione è dovuta alla sua massa, esattamente nel limite supposto tra le stelle destinate ad esplodere oppure no.

Alcune volte in Enif sono stati osservati dei repentini incrementi di luminosità; ciò avvalora l'ipotesi che questa (e forse altre supergiganti) eruttano in immani flare esattamente come le stelle nane, tra cui il nostro Sole.

Note [modifica]

Ènif [Der. dell'arabo anf al-faras "naso del cavallo (Pegaso)"] La stella e della costellazione di Pegaso (e Pegasi), di magnitudine 2.5, declinazione 10° N, ascensione retta 21h 44m, distanza 160 anni-luce, tipo spettrale K.... Leggi

 

 

 
     
   
 

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9-DABIH-1

 
 

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Beta Capricorni (β Cap / β Capricorni), nota anche come Dabih, è una stella gigante brillante arancione di magnitudine 3,08 situata nella costellazione del Capricorno. Dista 344 anni luce dal sistema solare.

Osservazione [modifica]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe; grazie alla sua posizione non fortemente australe, può essere osservata dalla gran parte delle regioni della Terra, sebbene gli osservatori dell'emisfero sud siano più avvantaggiati. Nei pressi dell'Antartide appare circumpolare, mentre resta sempre invisibile solo in prossimità del circolo polare artico. Essendo di magnitudine 3,1, la si può osservare anche dai piccoli centri urbani senza difficoltà, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra fine giugno e novembre; da entrambi gli emisferi il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella non lontana dall'equatore celeste.

Caratteristiche fisiche [modifica]

La primaria è una gigante brillante arancione; possiede una magnitudine assoluta di -2,04 e la sua velocità radiale positiva indica che la stella si sta allontanando dal sistema solare.

 

 
     
     
   
 

8-CHELEB-1

 
 

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Beta Ophiuchi (β Oph / β Ophiuchi) è una stella della costellazione di Ophiuchus. Porta anche i nomi tradizionali Cebalrai (Arabo: "cane pastore"), Cheleb, o Kelb Alrai, o a volte semplicemente Alrai.

Beta Ophiuchi è una gigante di tipo K avente una grandezza evidente di 2,77. come alcune altre giganti di tipo K, la luminosità di β Ophiuchi varia molto leggermente (magnitudine 0,02).[1],[2]

Note [modifica]

La Bilancia (in latino Libra) è una costellazione dello zodiaco. È una costellazione piuttosto piccola, e non contiene stelle di prima magnitudine. Si trova tra la Vergine ad ovest e lo Scorpione ad est. Come testimoniano i nomi delle sue stelle più brillanti, faceva una volta parte dello Scorpione, di cui rappresentava le chele.

 

 
     
 

 
 

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7-Deneb Kaitos-1

 
 

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Deneb Kaitos (β Cet / β Ceti / Beta Ceti), conosciuta anche come Diphda) è la stella più luminosa della costellazione della Balena, nonostante Bayer le abbia assegnato la lettera β. Il suo nome proprio deriva dall'arabo e significa coda della Balena, mentre il nome alternativo Diphda deriva sempre dall'arabo الضفدع الثاني, aḍ-ḍafdaʿ aṯ-ṯānī, che significa la seconda rana (essendo invece la prima Fomalhaut).

Osservazione [modifica]

Brillando alla magnitudine apparente di 2,04, Deneb Kaitos è la quarantottesima stella più luminosa dell'intera volta celeste. Come il suo nome proprio suggerisce, essa è posta in corrispondenza della coda della Balena in un'area relativamente povera di stelle a sud del Quadrato di Pegaso e a nord-est di Fomalhaut, il che la rende facilmente individuabile. Pur essendo una stella dell'emisfero australe, la sua declinazione di -17° la rende visibile anche in quasi tutto l'emisfero boreale, a eccezione delle estreme regioni settentrionali della Russia, del Canada e della Groenlandia. Tuttavia essa apparirà molto bassa all'orizzonte nel nord Europa, in Islanda e in Canada. D'altra parte questa relativa prossimità all'equatore celeste fa sì che questo astro appaia circumpolare solo nelle regioni antartiche.

 

 
     
 

 
 

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6-CASTORE-1

 
 

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6-C Castore (α Gem / α Geminorum / Alfa Geminorum) è un sistema stellare visibile nella costellazione dei Gemelli; si trova a circa 51 anni luce dalla Terra ed è la seconda stella più brillante della costellazione cui appartiene, dopo Polluce. I nomi delle due stelle derivano dai gemelli della mitologia greca Castore e Polluce.

Nel 1719 James Bradley scoprì che Castore era una binaria visuale, Castore A (di magnitudine apparente 2,0 e di classe A1 (vedi classificazione stellare), e Castore B (di magnitudine 2,8 e classe A2-5). Sono separate da circa 3,9 secondi d'arco e hanno un periodo di rivoluzione di circa 445 anni[3]. Ognuna delle due componenti di Castore è una binaria spettroscopica, il che porta le componenti di Castore a quattro.

Il sistema di Castore si può osservare da tutte le aree abitate della Terra, ma principalmente dall'emisfero boreale: la sua declinazione, pari a circa 32°N, fa sì che alle latitudini scandinave sia circumpolare, mentre alle latitudini medie europee, mediterranee, statunitensi e dell'Asia centrale resti ben visibile per gran parte delle notti dell'anno, in particolare da ottobre a metà giugno.

Il suo riconoscimento è facilitato dalle presenza, a pochi gradi di distanza, della stella Polluce, la quale appare leggermente più luminosa, ma comunque simile; da questa coppia di stelle, rappresentanti le teste dei due gemelli che la costellazione intende rappresentare, partono due concatenazioni di stelle che sembrano puntare in direzione di Orione.

 

 
     
 

 
 

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5-CANOPO-1

 
 

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  Canopo (α Car / α Carinae / Alfa Carinae, IPA: /kaˈnɔːpo/ Canópo[8]) è la seconda stella più brillante del cielo notturno, con una magnitudine apparente di −0,62;[7] giace nella parte nordoccidentale della costellazione della Carena – di cui è la stella più luminosa –, a sud della Poppa e del Cane Maggiore.

La sua luminosità apparente è pari, ad occhio nudo, a circa la metà di quella di Sirio, mentre appare molto più brillante della terza, il sistema di α Centauri; nonostante ciò, è meno nota popolarmente di altre stelle anche meno brillanti, come Arturo, Vega e Rigel. La causa di ciò è che può essere osservata solo da latitudini più meridionali del 37º parallelo N; inoltre, appare in un'area di cielo relativamente isolata e lontana da grandi o caratteristiche formazioni stellari, come la Croce del Sud.[9]

 

 
     
 

 
 

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4- PORRIMA-1

 
 

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Porrima è il nome della stella γ Virginis (γ Vir / 29 Virginis), la seconda stella più brillante della costellazione della Vergine, dopo la stella Spica (α Virginis). Si trova a circa 38 anni luce di distanza dalla Terra.

Porrima è una stella binaria e fu una delle prime stelle multiple scoperte. Un missionario in India, tale Richaud, la scoprì nel 1689. William Herschel misurò il suo angolo di posizione nel 1781, e suo figlio, John Herschel, calcolò la sua orbita nel 1833.[1] Fino agli inizi degli anni 90 del novecento era un oggetto facile da osservare, ma la distanza apparente tra le due stelle del sistema binario è andata diminuendo fino al 2007, per poi tornare ad aumentare.

 

 
     
 

 
 

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3-ATRIA -1

 
 

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Atria (α TrA / α Trianguli Australis / Alfa Trianguli Australi) è una stella gigante della costellazione del Triangolo Australe. Il suo nome proprio è una contrazione della sua designazione di Bayer: "Alpha Trianguli Australis". La sua magnitudine apparente è 1,92, il che ne fa quarantaduesima stella più luminosa del cielo. Avendo una declinazione di 69°S, essa non è visibile in buona parte dell'emisfero boreale. È una delle stelle più luminose più vicine al Polo Sud celeste, battuta solo da Miaplacidus, che è sia più vicina al polo celeste che più luminosa.

 

 
     
 

 
 

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          2- ALGIEBA-1

 

 

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Algieba (γ Leo / γ Leonis / Gamma Leonis) è una stella doppia gigante appartenente alla costellazione del Leone. Il nome Algieba deriva dall'arabo الجبهة Al-Jabhah, che significa la fronte. Nonostante tale significato, la stella appare posizionata nella criniera del Leone. D'altra parte il suo nome proprio era originariamente applicato a molte delle stelle della Falce, asterismo di cui Algieba fa parte e che costituisce la parte anteriore della costellazione del Leone. Pur essendo posta nell'emisfero nord, è abbastanza vicina all'equatore celeste da essere visibile in tutte le regioni popolate dell'emisfero australe. Il sistema brilla alla magnitudine apparente di 1,98. Algieba dista dalla Terra circa 126 anni luce.

 

 

 

   
 

   
 

TITALO DELL'OPERA *ACAMAR*

   
 

Acamar, (Theta Eridani / θ Eri), (da non confondersi con Achernar, Alfa Eridani) è una stella binaria situata nella costellazione dell'Eridano. La sua magnitudine apparente è pari a +3,20 e dista 160 anni luce dal sistema solare. Il suo nome deriva dall'arabo آخِر النَّهْر (Ākhir an-nahr), che significa "la fine del fiume".

Osservazione [modifica]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe. La sua posizione moderatamente australe fa sì che questa stella sia osservabile specialmente dall'emisfero sud, in cui si mostra alta nel cielo nella fascia temperata; dall'emisfero boreale la sua osservazione risulta invece più penalizzata, specialmente al di fuori della sua fascia tropicale. Essendo di magnitudine 3,2, la si può osservare anche dai piccoli centri urbani senza difficoltà, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.

 

   
 

  Dimensões:   cm.60 X 90  Estilo:    Abstrata     Técnica:    Esmalte   sobre  tela

   
 

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   Autore: Orazio Giuliani

   
       
 

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